Dott.ssa Monia Mattiucci

Lo psicologo e lo psicoterapeuta

Lo psicologo e lo psicoterapeuta

Ogni uomo dovrebbe guardare dentro di sé

per imparare il significato della vita.

Non è qualcosa che si scopre: 

è qualcosa che si deve modellare.

Antoine de Saint-Exupéry

LO PSICOLOGO

Lo Psicologo è un professionista che guida all'ascolto di sé, alla ricerca di quel benessere che tutti ricerchiamo costantemente in qualunque periodo della nostra vita e del nostro sviluppo, con competenze e funzioni specifiche. Attraverso l’uso di metodologie e tecniche formate attraverso un ricco percorso di studi e di formazione (Laurea quinquennale in Psicologia ed esperienza di tirocinio presso strutture pubbliche o private), lavora per aiutare colui che fa richiesta dei suoi servizi nella risoluzione e prevenzione di uno stato di malessere. Non ha l'ambizione di sostituirsi ai pensieri del suo interlocutore, ma il suo lavoro consiste nel facilitare una modificazione a livello emotivo e psichico, nell’attribuire un nuovo significato alle esperienze, ai legami e alle rappresentazioni di essi. Il suo operare mira dunque al raggiungimento di un equilibrio psico emotivo attraverso la riformulazione e ristrutturazione delle risorse e delle caratteristiche proprie della persona.

DI COSA SI OCCUPA
I campi di competenza dello Psicologo si riferiscono a diverse aree del ciclo di vita delle persone che possono essere affrontate e prese in carico attraverso un momento di consulenza, colloqui di sostegno, indagate con maggiore attenzione attraverso un percorso di psicoterapia, con l'ausilio di test psicodiagnostici, con l'attuazione di programmi formativi, attraverso il sostegno psicoeducativo e alla didattica e con attività che promuovano il benessere in ambito scolastico.

Il lavoro del professionista, capace di riconoscere, empatizzare ed elaborare i vissuti del paziente, consiste nel facilitare un cambiamento a livello emotivo, psichico e comportamentale, per mezzo di strumenti specifici come l’ascolto, la comunicazione, la relazione e la parola. Il miglior alleato in tale lavoro è proprio il paziente stesso, che ha l’opportunità di esplorare e condividere, con un professionista competente, i propri vissuti, le proprie ansie e fragilità per conseguire nuovi strumenti relazionali e psichici.
Si può rivolgere allo Psicologo chiunque desideri star bene con sé e con gli altri: dalla persona in difficoltà, che ha sviluppato una sintomatologia, al genitore che sente di non sapere come aiutare un figlio o desidera avere con questo un dialogo migliore, alla coppia che vive una situazione di crisi o che voglia adottare un bambino, agli insegnanti che lavorano quotidianamente con bambini e ragazzi, agli operatori che si dedicano al sociale e che desiderano collaborazioni e consulenze, alle aziende per far fronte a questioni di carattere organizzativo e gestionale.


QUANDO CONSULTARLO
Capita a volte di sentirsi disorientati, avvolti da un senso di malessere e insoddisfazione che non sappiamo spiegare. Talvolta sentiamo di affrontare un momento difficile, un periodo di stress, di ansia, di delusione e non siamo in grado di gestire emozioni e situazioni che ci appaiono fuori controllo.
Lo Psicologo aiuta a capire il perché la persona vive questi stati di malessere, di disagio, di blocco, di paura, perché alcune relazioni non funzionano più come si desidera, ricercando un senso a ciò che sta succedendo e dando allo stesso tempo un sostegno emotivo.

E’ utile rivolgersi ad uno Psicologo, quando nel bambino insistono delle fasi disarmoniche o regressive dello sviluppo (linguaggio, deambulazione, aspetti cognitivi di vario livello), quando emergono disturbi del sonno, alimentari, manifestazioni aggressive o di evidente isolamento, quando si osservano difficoltà didattiche legate all'apprendimento o nelle relazioni con i compagni, quando emergono aspetti ansiogeni o fobici, di iperattività, di mancanza di attenzione e in molte altre circostanze che evidenziano uno stato generale di disagio.

Nell'adulto è bene chiedere una consulenza quando sono presenti dei blocchi che non permettono di vivere serenamente e di avere la completa padronanza di se stessi (sensazioni di tristezza, di ansia, di stress, di malessere, di sofferenza, di depressione, di lutto, di incomprensione, problemi di autostima, alimentari, di dipendenza, di coppia, di ansia lavorativa, disturbi psicosomatici) e in tutte quelle circostanze in cui si prende consapevolezza che le soluzioni fin a quel momento utilizzate, si sono dimostrate scarsamente adeguate a stare meglio.
In qualunque caso chiedere aiuto non è affatto un segno di debolezza o di insufficiente autonomia personale, ma indica, al contrario, la volontà di prendersi cura di sé e chiarire e portare a termine i propri obiettivi.

LO PSICOTERAPEUTA

Lo Psicoterapeuta è colui che, dopo aver conseguito la laurea quinquennale in Psicologia, si è ulteriormente dedicato ad un percorso di specializzazione, generalmente quadriennale, spesso - ma non sempre - coadiuvato da un lavoro di training personale (terapia individuale e supervisioni) in cui sperimentare in prima persona le sue capacità psichiche nel gestire emotivamente le complesse dinamiche che si instaurano nel corso della terapia. Ha, pertanto, una formazione più approfondita e specialistica dello psicologo. È iscritto comunque all'Ordine degli Psicologi, anche all'elenco degli psicoterapeuti della Regione di appartenenza.
Un percorso di psicoterapia rappresenta uno spazio di ascolto e di accoglienza in cui la sofferenza viene riconosciuta e il disagio superato grazie ad un processo di crescita, integrazione, acquisizione di maggiore consapevolezza di sé.